Serramento MINIMAL MODERNO per le preesistenze

La scelta di un serramento minimal moderno in presenza di nuove costruzioni costituisce senza dubbio la soluzione più valida (puoi approfondire l’argomento al precedente articolo “Trend e caratteristiche dei serramenti minimal – parte 1“). Ma cosa accade quando ci troviamo di fronte ad una preesistenza, sia essa un appartamento, una villa d’epoca o un progetto di recupero?

In questo caso, la valutazione su quale tipo di finestra sia la più adatta si fa più complessa e intervengono diversi fattori e problematiche da tenere in considerazione. Il compito più arduo a volte, consiste nel saper immaginare il risultato finito, accordando materiali e forme diverse in un unico insieme stilisticamente coerente.

Villa Ostuni, vista delle finestre della cucina

> Per Villa Ostuni è stato scelto un serramento dal finish decisamente scuro e in netto contrasto con le murature: l’efficace abbinamento con le nuance dell’arredo è frutto di una lungimirante visione d’insieme.

Alcune considerazioni

Qui di seguito vi proporremo tre esempi, focalizzando l’attenzione sulla possibile risoluzione pratica e sul conseguente effetto visivo che ne deriva.

  • In un progetto di recupero, solitamente, ci si deve relazionare ad una preesistenza dall’aspetto non definito e composto da più strati sovrapposti. Spazi, elementi stilistici e materiali tradizionali diversi fra loro richiedono una visione architettonica funzionale e rispettosa dell’esistente. Ogni intervento dev’essere innovativo e, allo stesso tempo, armonico: per questo motivo molto spesso si preferisce adottare un prodotto naturale, semplice e lineare, che crei un legame ed unifichi il tutto.

Villa Parma, vista serale

> In Villa Parma, ad esempio, i profili lignei della collezione Skyline Minimal Frames si integrano perfettamente al contesto, rappresentando il punto di unione tra la vecchia muratura e il nuovo telaio. Il look minimal moderno dei serramenti si abbina sia ai mattoni che al cemento: l’essenza rovere richiama i colori caldi dei primi e il design essenziale riprende la linearità del secondo.

  • È risaputo che il regolamento condominiale sia spesso fonte di limitazioni alla ristrutturazione di un appartamento, imponendo vincoli che riducono, o addirittura ostacolano, la personalizzazione della casa. Quando lo stile non rappresenta un problema, il colore uniforme del serramento all’esterno potrebbe costituire un obbligo. In questo caso, la finitura laccata bicolore è l’unica soluzione che ci permette di rispettare il regolamento senza rinunciare al colore perfetto da abbinare ai nostri interni.

Villa Roma, vista della zona soggiorno con grande bilico orizzontale sulla destra

> In Villa Roma, il serramento Skyline laccato bianco a campione è la continuazione ideale delle pareti che, come tele bianche, fanno da sfondo agli elementi e ai colori primari dell’arredo. Un’altra tinta non avrebbe di certo avuto lo stesso effetto scenografico.

  • Non tutte le tipologie di serramento si prestano ad essere utilizzate quando il foro murario ha forme e materiali insoliti. Si potrebbe pensare che la finestra classica tradizionale sia la sola via possibile, per non creare discrepanze di stile. È importante sapere che esistono alternative altrettanto performanti: il serramento minimal moderno unito al concetto di progettazione su misura “tailor-made” permette di ottenere un risultato elegante ed estremamente naturale.

Villa Firenze, finestra ad arco fissa

> In Villa Firenze, il particolare paramento in pietra e mattoni recuperati si sposa abilmente al telaio minimal moderno in legno, andando a bilanciare la rusticità e il peso visivo propri della texture muraria.